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Gruppo Mediocredito Centrale

In considerazione della imminente scadenza (termine ultimo 30 giugno p.v.) delle misure previste dall’art. 13 “Fondo centrale di garanzia PMI”, comma 1), lettera m-bis e m-ter del c.d. Decreto Liquidità, e delle tempistiche necessarie per le valutazioni e relative attività da parte della Banca, si informa che sarà possibile presentare le richieste sullo strumento in oggetto esclusivamente sino alla data di venerdì 3 giugno 2022.

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Finanziamenti

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Finanziamenti di importo sino a 30.000€

In linea con le disposizioni normative previste dal Decreto Legge 8 Aprile 2020 n. 23 (cd. Decreto Liquidità), come convertito con modificazioni nella Legge 5 giugno 2020 n.40,in applicazione alle modifiche introdotte dalla Legge 30 dicembre 2021 n.234, (Legge di Bilancio 2022) sono stati prorogati al 30 giugno 2022, i termini per rilasciare le garanzie del Fondo Centrale PMI,  a valere sull’articolo 13, comma 1 del predetto Decreto. La Banca Popolare di Bari offre la possibilità alle micro, piccole e medie imprese, lavoratori autonomi e professionisti di beneficiare di nuovi finanziamenti sino a 30.000€ con copertura al 80% da parte del Fondo centrale di garanzia, con le seguenti caratteristiche:

- durata fino a massimo 180 mesi, con inizio del rimborso del capitale non prima di 24 mesi dall’erogazione;

- importo non superiore al:

  • doppio della spesa salariale annua del beneficiario per il 2019 o per l’ultimo anno disponibile;
  • 25% del fatturato totale del beneficiario nel 2019, come risultante da ultimo bilancio o da dichiarazione fiscale presentati alla data di presentazione della domanda ovvero da autocertificazione riportate nell’ “Allegato 4 – bis” – Modulo per la richiesta di garanzia su finanziamenti di importo fino a 30.000 euro ai sensi della lettera m), comma 1 dell’art. 13 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23 convertito nelle Legge 5 giugno 2020 n.40.

 

Il rilascio della Garanzia del Fondo Centrale è automatico e, a decorrere dal 1° aprile 2022, avverrà previo pagamento di una commissione una tantum da versare al Fondo, nei casi previsti dalla disciplina.

 

Resta ferma l’autonoma discrezionalità decisionale della Banca in merito alla concessione del Finanziamento e la verifica del possesso dei requisiti previsti dalla normativa.

 

Il finanziamento –ove erogato- non può essere utilizzato per compensare alcun prestito preesistente, sia nella forma di scoperto di conto sia in altra forma di prestito (cfr. Lettera Circolare Abi UCR/000791 del 24/04/2020)

 

Si specifica che l’erogazione dei prodotti è prevista nei limiti del budget che la Banca ha destinato alle iniziative in esame.

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A chi si rivolge

  • micro, piccole e medie imprese;
  • persone fisiche esercenti attività di impresa, arti e professioni (comprese le associazioni professionali e le società fra professionisti);
  • persone fisiche esercenti attività ammissibili di cui alla sezione K del codice Ateco (come da recente aggiornamento normativo - cfr. L. 126/2020 di conversione DL 104/2020);
  • società di agenti in attività finanziaria, società di mediazione creditizia e società identificate dal codice Ateco K 66.21.00 (come da ultimo aggiornamento normativo – cfr. L. 178/2020) 
  • enti non commerciali, compresi enti del terzo settore ed enti religiosi civilmente riconosciuti la cui attività d’impresa è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19 come da dichiarazione autocertificata attraverso lo specifico modello (Allegato 4 - Bis)

 

 

 

Si informa che, in applicazione di quanto disposto dall’articolo 78, comma 2-quinquies, del Decreto-Legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, Mediocredito Centrale ha comunicato l’estensione, a partire dal 20 luglio 2020, senza alcuna limitazione, dell’intervento del Fondo ai soggetti beneficiari che svolgono una delle attività economiche rientranti nella sezione "A – Agricoltura, silvicoltura e pesca".

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Come fare per accedere al sostegno

Nuovi Finanziamenti di importo massimo pari a € 30.000,00

 

Le aziende che intendono accedere alla misura devono compilare il form dedicato all’iniziativa, raggiungibile al seguente link, solo in orario mattutino di apertura Filiali (dalle 8,20 alle 13,20). Dopo aver indicato i propri dati anagrafici (nome, cognome), i recapiti telefonici, la ragione sociale e la partita IVA, l’indirizzo email e importo, la durata e il periodo di preammortamento, ed aver selezionato la propria filiale di competenza, dovranno allegare i seguenti documenti:

1. Modulo di richiesta del finanziamento (Richiesta finanziamento art 13 comma 1 lettera m);

2. Modulo di richiesta della copertura del fondo di garanzia, “Allegato 4-bis” (disponibile anche sul sito https://www.fondidigaranzia.it/normative-e-modulistica);

3. Documento di riconoscimento del legale rappresentante o del soggetto beneficiario in corso di validità;

4. Ultimo bilancio d'esercizio depositato ovvero Ultimo modello Unico ovvero, per le imprese costituite dopo il 01/01/2021, copia sottoscritta della situazione economica / patrimoniale dell'impresa al 31/12/2021 attraverso autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per l'attestazione della veridicità dei dati alle scritture contabili dell'impresa).

 

L’inoltro della domanda tramite il form sopra indicato avvia il processo di gestione della richiesta.

 

A ricezione della conferma di congelamento della Garanzia Pubblica a seguito di delibera positiva del Finanziamento da parte della Banca, la Filiale darà corso alle consuete attività per il perfezionamento e l’erogazione del finanziamento.

 

Adeguamento di durata, importo e importo più durata di finanziamenti già concessi (art. 13 comma 1 lettera m-bis) e/o prolungamento del periodo di preammortamento di ulteriori 6 mesi (art. 13 comma 1 lettera m-ter)

 

Se l’azienda ha già richiesto/beneficiato di un finanziamento sino a 30.000€ con copertura da parte del Fondo centrale di garanzia e intende allungare solo la durata (nel caso di finanziamento precedente di durata inferiore ai 180 mesi), aumentare solo l’importo (nel caso di finanziamento precedente d’importo inferiore ai 30.000€), al contempo aumentare importo e allungare la durata, ovvero allungare la durata del periodo di pre ammortamento per un periodo massimo di 6 mesi deve compilare il form dedicato all’iniziativa, raggiungibile al seguente link, solo in orario mattutino di apertura Filiali (dalle 8,20 alle 13,20). Dopo aver indicato i propri dati anagrafici (nome, cognome), i recapiti telefonici, la ragione sociale e la partita IVA, l’indirizzo email, l’importo (max €30.000), la durata (max 180 mesi) ed aver selezionato la propria filiale di competenza, dovrà selezionare la richiesta di adeguamento prescelta:

 

  • Allungamento della  durata (max 180 mesi);
  • Incremento dell’Importo (max € 30.000), attraverso la richiesta di un finanziamento aggiuntivo con garanzia al 80% del Fondo centrale di garanzia;
  • Incremento dell’Importo e della durata (max €30.000,00 e max 180 mesi)
  • Allungamento della durata del pre ammortamento (max 6 mesi per un periodo complessivo di pre-ammortamento non superiore a 30 mesi)
    • con contestuale allungamento della durata complessiva del finanziamento originario;
    • senza contestuale allungamento della durata complessiva del finanziamento originario.

 

Selezionando la richiesta di adeguamento prescelta, verrà generato il relativo modulo di richiesta, che dovrà essere allegato unitamente al documento di riconoscimento del legale rappresentante o del soggetto beneficiario in corso di validità.

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Fogli informativi

Per ogni altra informazione si rimanda al Foglio Informativo "Finanziamento Fondo Garanzia PMI L. n. 662/96"

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