Uno sguardo alle borse

Il commento dei nostri analisti
Ogni lunedì pubblichiamo una panoramica dettagliata degli eventi che hanno caratterizzato i mercati finanziari nel corso della settimana.
Leggi il commento settimanale.
Dal martedì al venerdi riportiamo i principali avvenimenti economici e finanziari, con una ricca sintesi della seduta dei più importanti mercati internazionali.

Weekly Report
del 26/07/2010
Oggi
| 06/09/2010
| 03/09/2010
FX MARKET
Dopo sei ottave trascorse all’insegna della debolezza il DOLLAR INDEX ha finito per archiviare gli scambi quasi invariato a 82,46 punti, in calo di due centesimi. Dal punto di vista grafico il Dollar Index continua ad avere come prima resistenza la MAV a 100-giorni (83,60 punti) violata verso il basso nella precedente ottava e come livelli di supporto in prima battuta la MAV a 200-giorni (80,53 punti) e a seguire il minimo del 2010 registrato lo scorso 13 gennaio (76,60 punti). L’indicatore RSI a 14-giorni ha finito anch’esso per muoversi lateralmente chiudendo la .........
EQUITY MARKET
EURO:
L’indice DJ Eurostoxx50 ha archiviato gli scambi a quota 2.719,13 punti, dopo essersi mosso in un intervallo poco inferiore ai centocinquanta punti, in rialzo del 2,8%, poco sotto la MAV a 100-giorni (2.753,92) con quella a 50-giorni (2.631,79 punti) a fare da primo supporto. La migliore Borsa è stata Amsterdam (+4,06%), la peggiore Atene (-1,39%). Conto alla rovescia per gli stress test sulle 91 banche europee la cui pubblicazione dell’esito è arrivata nel tardo pomeriggio di venerdì a mercati chiusi sul sito internet della Cebs (il comitato di supervisione sugli istituti del ......
USA:
:WS fra scambi limitati ha recuperato quasi quattro punti percentuali condizionata positivamente dalla pubblicazione d’importanti trimestrali con molte società che hanno finito per rivedere al rialzo le previsioni sull’anno. La cautela però tra gli operatori di mercato non è mancata nell’attesa di conoscere l’esito degli stress-test sulle banche europee, in agenda il pomeriggio di venerdì dopo la chiusura dei mercati europei, rivelatosi nel complesso rassicurante. L’indice S&P500 ha chiuso gli scambi a quota 1.102,66 punti, in rialzo del 3,55%, sopra la MAV a 50-giorni (1.084,10 punti) con quella a 200-giorni (1.113,42 punti) a fare da prima resistenza. Il Nasdaq100 ha ........
BOND & MONEY MARKET
EURO:
La settimana obbligazionaria europea è stata influenzata da un fitto e importante newsflow. In avvio di contrattazioni è arrivato il taglio del rating del debito sovrano dell’Irlanda da “Aa1” a “Aa2” (allo stesso livello di Italia e Slovenia) con un outlook “stable” deciso dall’agenzia Moody’s che si è andato ad aggiungere alla notizia dell’interruzione delle trattative fra governo ungherese e Fmi la cui delegazione si trovava da due settimane a Budapest per monitorare le finanze del paese dopo la concessione della linea di credito di 20 Bln € accordata a ottobre 2008, in piena crisi, per evitare una .....
USA:
Il newsflow legato al mercato immobiliare e a quello del lavoro, due tra i più importanti punti deboli dell’economia a stelle e strisce, ha finito per attirare l’attenzione degli operatori non impattando però sull’andamento settimanale del marcato dei titoli governativi a tasso fisso. Diversi dati legati al mercato immobiliare hanno confermato l’ormai cronica criticità esistente all’interno del settore, come le nuove costruzioni di case scese nel mese di giugno ai minimi di ottobre 2009, i permessi edilizi rivelatisi nello stesso mese migliori delle attese su base mensile (+2,1% vs +0,2%) ma .........
COMMODITY MARKET
Il CRB INDEX ha archiviato la settimana a quota 266,62 punti, in rialzo dell’1,68%, per una perdita da inizio 2010 poco inferiore ai sei punti percentuali. Le quotazioni avendo violato verso l’alto la MAV a 100-giorni (265,49 punti) avrebbero ora come prima resistenza la MAV a 200-giorni (270,62 punti). Il rialzo del CRB INDEX è stato accompagnato da una risalita dell’indicatore RSI a 14-giorni a quota 61,0 punti. I principali protagonisti dell’ottava sono stati il rame (+8,94%), il nickel (+7,50%), lo zucchero (+6,72%), il succo d’arancia (+3,92%) e il petrolio (+3,91%). In territorio negativo oro (-0,03%), soia (-0,25%), mais (-5,95%) e cacao (-6,29%).....
|
Quando il guru fa centro
Sull'Espresso del 3 aprile 2008, a pagina 167, si parla di uno studio della SDA Bocconi dal quale emerge l'affidabilità degli analisti BPBari.
Leggi l'articolo >
|