Uno sguardo alle borse

Il commento dei nostri analisti
Ogni lunedì pubblichiamo una panoramica dettagliata degli eventi che hanno caratterizzato i mercati finanziari nel corso della settimana.
Leggi il commento settimanale.
Dal martedì al venerdi riportiamo i principali avvenimenti economici e finanziari, con una ricca sintesi della seduta dei più importanti mercati internazionali.

Weekly Report
del 06/02/2012
Oggi
| 03/02/2012
| 02/02/2012
FX MARKET
L’FX-market in settimana ha visto l’euro-dollaro consolidare dopo il tentativo di recupero al rialzo espresso nelle ultime ottave. Suddetto tasso di cambio ha concluso l’ottava tra la media-mobile a 50-giorni a 1,3052 e la media-mobile a 100-giorni a 1,3344, entrambe discendenti. Si tratta dei primi due livelli di riferimento in basso e in alto che potrebbero essere oggetto di considerazione da un punto di vista grafico-tecnico per questa settimana, mentre l’RSI a 14-giorni si attesta a 53,28%. La linea di trend dell’euro-dollaro resta ancora impostata in modo discendente al momento. Il riequilibrio del cambio più in alto si è di fatto ........
EQUITY MARKET
EURO:
Settimana positiva per il mercato azionario europeo. L’indice DJ Eurostoxx50 ha chiuso gli scambi a quota 2.515,15 punti, in rialzo del 3,22%, avendo violato verso l’alto la media mobile a 200-giorni passante a 2.450,97 punti. La Borsa di Dublino, in rialzo del 4,25%, è stata la migliore, la “peggiore” Lisbona, in progresso dell’ 1,03%. Preoccupa la situazione del Portogallo. Nella prima parte della settimana è volato al massimo storico sia lo spread tra i bond portoghesi e il bund tedesco con il rendimento del decennale lusitano schizzato oltre la soglia del 18% che il CDS a 5-anni del Paese. Il Banco de Portugal ha di recente tagliato le sue previsioni .......
USA:
Il mercato azionario americano durante la settimana ha registrato un rialzo dettato dai dati relativi al labor-market americano che si sono mostrati in accelerazione a gennaio. L’S&P500 si è apprezzato da 1.316 punti a 1.344 punti. L’indice ha superato il recente massimo relativo a 1.333 punti. Il suo quadro grafico resta però immutato rispetto a quello dell’ottava antecedente, ovverosia con in alto a riferimento il massimo del 2011 a 1.370,58 punti ed in basso la fascia grafica di 1.257-1.265 punti (medie-mobili a 50/200 giorni). L’RSI a 14-giorni si muove a 73,59% mentre ..........
BOND & MONEY MARKET
EURO:
La curva dei rendimenti dei titoli di Stato in Italia è scesa ulteriormente nell’ultima settimana: il 2-anni (2,96%) ha perso 60 bps, il 5-anni (4,24%) 53 bps, il 10-anni (5,60%) 30 bps, il 30-anni (6,18%) 30 bps. Lo spread ITA-GER sul 10-anni si è ristretto di altri 28 punti, passando da +404 a +376 punti base, ai minimi dell’ultimo mese. Tale riduzione, se durevole, sarebbe un potenziale guadagno teorico che varrebbe miliardi di euro per le casse del Tesoro. In Italia quindi rendimenti sì in calo ma pur sempre ancora alti. Le aste dei titoli di Stato, malgrado l’importo ......
USA:
Il mercato dei titoli governativi americani continua a muoversi in fine-tuning. Che poi esso finisca in qualche settimana per avanzare ed in altre ottave per arretrare il tutto apparirebbe irrilevante di fronte alla possente lateralità-consolidante assunta dalle linee di trend dei tassi, in cui il price-action risulta al momento incanalato. Il report occupazionale relativo ai non-farm-payrolls ha provato a spostare i livelli dei tassi americani più in alto riuscendoci, ma non così da mutare la dinamica ottica laterale espressa dalle linee di trend in corso. La constatazione che i tassi d’interesse americani rimangano ......
COMMODITY MARKET
Il mercato delle materie prime ha finito per perdere terreno per via del rafforzamento del Dollar Index sul mercato valutario nonostante il più che positivo dato sul comparto manifatturiero cinese in gennaio, segno della solidità dell’economia del colosso asiatico nonostante il rallentamento delle esportazioni verso l’area euro e il raffreddamento del mercato immobiliare voluto dal governo. Il CRB Index, correlato inversamente al biglietto verde nella misura del 77%, ha registrato un calo dell’ 1,13% attestandosi a quota 314,22 punti, sopra la media mobile a 100-giorni posta a 311,36 punti con quella a 200-giorni (325,85 punti) a fare da prima resistenza. Nell’ultima settimana i principali .........
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Quando il guru fa centro
Sull'Espresso del 3 aprile 2008, a pagina 167, si parla di uno studio della SDA Bocconi dal quale emerge l'affidabilità degli analisti BPBari.
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